

"Il Wushu è un'eredità culturale del popolo cinese che unisce indissolubilmente in sé gli aspetti dello sport, del combattimento, della conservazione della salute e, non ultima, della concezione filosofica del mondo tipica della tradizione storica e culturale cinese."

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Alcune note storiche sull'evoluzione del Wushu
a cura di Fabio Smolari|
Le origini di questa disciplina millenaria affondano, secondo gli storici cinesi,
nella preistoria, quando le difficoltà della vita quotidiana costrinsero gli uomini
ad elaborare armi e tattiche che permettessero loro di vivere in un mondo che
li vedeva fisicamente svantaggiati. |
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Già sotto la dinastia Zhou (XI - III sec. A.C.) il Wushu divenne parte integrante
dell'educazione e, anche se impiegato principalmente con fini bellici nell'addestramento
dei soldati, veniva consigliato anche ai civili come mezzo per "divenire dignitosi
nell'aspetto e nelle maniere" e per "rafforzare lo stato fisico". Da allora ad oggi il Wushu è andato evolvendosi di continuo, arricchendosi di forme e di contenuti e divenendo anche un'appassionante pratica sportiva, dagli effetti benefici e salutari. Con la caduta dell'ultima dinastia, nel 1911, cadeva anche l'editto che vietava ai privati cittadini di apprendere ed allenare il Wushu (si trattava comunque di un editto puramente formale perchè in realtà le arti marziali si erano diffuse come non mai ed erano nate un'infinità di scuole nuove). Negli anni '20 fu fondato un istituto centrale per il Wushu con ramificazioni in diverse province e città. Nel 1933 il Wushu fu inserito come sport competitivo ai giochi nazionali cinesi. Nel 1936 un gruppo di atleti cinesi tenne una serie di dimostrazioni agli XI Giochi Olimpici di Berlino, riscuotendo notevole successo. Ma successivamente, per motivi di ordine interno (prima l'invasione giapponese e la relativa guerra di resistenza, poi la guerra civile tra i comunisti e i nazionalisti e in seguito la difficile ricostruzione socialista) il Wushu non approdò più all'estero ufficialmente fino al 1976. Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, il 1° ottobre 1949, il Wushu fu
incluso come componente dello sport e della cultura fisica socialista e da allora si è
sviluppato incredibilmente sotto l'egida del governo cinese. Nel 1952 la Commissione
Statale per l'Educazione Fisica e lo Sport inaugurò un suo organo speciale: la Commissione
per l'Educazione Fisica e lo Sport nelle Forme Nazionali, che si occupò principalmente
della diffusione del Wushu. Spuntarono come funghi associazioni, società, centri di allenamento,
gruppi di ricerca, scuole del tempo libero e corsi di Wushu in tutta la Cina. Dal 1928 ad oggi si sono tenuti in Cina campionati nazinali di Wushu. Negli anni 80' gli appuntamenti competitivi si sono sempre più intensificati e le autorità cinesi hanno pensato di incrementare gli sforzi per diffondere il Wushu all'estero ed organizzare gare internazionali. Dal 1986 si svolgono regolarmente ogni 2 anni i Campionati Mondiali di Wushu, suddivisi in due specialità (taolu - forme e sanda - combattimento). Inoltre, dal 1987 si svolgono i Campionati Europei. Nel 2008 il Wushu entrerà nuovamente a far parte del panorama olimpico con un torneo internazionale in occasione delle Olimpiadi di Pechino. |
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