La millenaria evoluzione ha fatto sì che il Wushu moderno sia divenuto una disciplina altamente
formativa, sia dal punto di vista psicofisico sia da quello comportamentale.
In Cina viene insegnato a scuola fin dai primi anni dell'asilo. Nei programmi di educazione fisica
dell'età scolare è presente in maniera consistente per formare i giovani dal punto di vista motorio,
consentendo loro di migliorare elasticità, mobilità e coordinazione, oltre a rafforzare considerevolmente
i muscoli. E' solo in un secondo tempo, che l'aspetto prettamente marziale acquista maggiore rilievo.
Analizzando i contenuti tecnici di un classico allenamento di Wushu rivolto ai bambini e ai giovani
si possono identificare le seguenti fasi:
- Riscaldamento e preparazione generale:
attraverso diversi tipi di pratica motoria, che vanno dalla
corsa, nelle sue molteplici varianti, all'attività ludico-propedeutica, si forniscono al giovane gli
elementi utili ad acquisire, nel tempo, una buona coordinazione, capacità di primaria importanza per poter
sviluppare agevolmente i più svariati schemi motori, dai più semplici ai più complessi. In questa
fase vengono introdotti elementi ginnici (capriole, salti, avvitamenti, andature di vario tipo, ecc.),
a corpo libero e con piccoli attrezzi, che hanno come ulteriore obiettivo il rafforzamento muscolo-tendineo
e il miglioramento della rapidità, della reattività e della resistenza generale.
- Allungamento e mobilità:
di fondamentale importanza, questa fase prevede una vasta pratica di esercizi
finalizzati allo sviluppo della mobilità articolare, caratteristica indispensabile per un corretto
approccio alle tecniche di Wushu, ma altrettanto importante nella vita di tutti i giorni.
- Addestramento e allenamento tecnico:
in questa fase vengono insegnate ed allenate le innumerevoli
tecniche di Wushu: i calci, le posizioni, le tecniche di braccia, i calci in volo, le combinazioni
in singolo e in coppia, e, infine, l'uso delle armi tradizionali cinesi (versioni sportive e innocue
delle antiche armi tradizionali cinesi).
- Potenziamento:
nella parte finale della lezione si eseguono esercizi per il potenziamento muscolare.
Essi vengo ovviamente differenziati a seconda delle varie fasce di età e sono finalizzati al
miglioramento del tono muscolare nei vari distretti corporei.
Aspetto non meno importante, nella formazione del giovane praticante, é quello dell'educazione
comportamentale. La metodologia tradizionale di insegnamento del Wushu cinese vuole che il
giovane impari fin da subito l'importanza dello stare insieme nel rispetto delle regole.
Si insegna ai bambini a porsi degli "obiettivi" e soprattutto a mettere in pratica i giusti
mezzi per raggiungerli, nel rispetto dei propri limiti naturali e dei principi della "sana" pratica sportiva.
In quest'ottica viene data grande importanza alla collaborazione reciproca tra i compagni
per ottenere i migliori risultati.